Come coltivare i piselli

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La coltura del pisello è antica e molto diffusa specialmente in Campania, Marche, Puglia, Abruzzo, Sicilia e Toscana. Esistono più specie di pisello delle quali ci interessano la gentile e la rustica da foraggio, con fiori rossi e viola. La varietà della specie gentile sono numerose e si distinguono in varietà da sgranare e varietà mangiatutto, ciascuna delle quali comprende piselli rampicanti, nani e semi rampicanti. In questa guida ti spigo quale è la tecnica colturale dei piselli.

Occorrono:
Semi di pisello

1 Secondo l'epoca di maturazione i piselli si suddividono in precoci, semi precoci e tardivi. Il pisello esige climi temperato-caldi, piuttosto umidi; è più resistente della fava al freddo, mentre resiste poco al calore; preferisce terreni bene esposti, possibilmente a mezzogiorno, di media consistenza o sciolti, freschi e sani.

2 La coltura ordinaria del pisello è autunno-primaverile nel mezzogiorno d'Italia e primaverile-estiva nel settentrionale. Ma si praticano anche delle colture fuori epoca, particolarmente nel periodo estivo-autunnale, col soccorso dell'irrigazione, per ottenere prodotti precocissimi più pregiati. In pieno campo vengono coltivate di preferenza le varietà nane o di medio sviluppo che si sostengono senza bisogno di tutori.

3 Il terreno deve essere preparato con una o due arature e con una concimazione: il pisello richiede gli elementi fertilizzanti in quantità non elevate ma prontamente assimilabili  Convenienti quindi i terreni dotati di forza vecchia, utili le spazzature e i terricciati nonché, oltre i concimi fosfatici e i potassici, i concimi azotati minerali  Approfondimento Come coltivare i piselli (clicca qui)  

4 Il seme si distribuisce (tra ottobre e dicembre o tra marzo e aprile) in file distanti dai 40 ai 60 cm od anche a mucchietti. Si può usare la seminatrice e per i lavori colturali la sarchiatrice. Le cure successive consistono in sarchiature, scerbature, ed una eventuale rincalzatura. Dove possibile, è utile l'irrigazione.

5 L'epoca della raccolta varia a seconda dello scopo della coltura:per i piselli verdi cade in febbraio-marzo nelle regioni meridionali e in aprile-maggio nelle settentrionali; per i piselli secchi in maggio-giugno. Nel primo caso si procede alla raccolta dei baccelli (graduale se fatto manualmente, contemporanea se a macchina), nel secondo si estirpano le piante quando ancora non sono del tutto secche.

Consigli:
La quantità di prodotto in legumi verdi nella coltura campestre è di 30-40 quintali a ettaro; in granella secca di 8-25 quintali ad ettaro.
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