Come seminare e coltivare i carciofi
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Il carciofo è uno degli ortaggi più conosciuti e consumati. Si presta alla realizzazione di molte ricette, è usato in farmacologia come stimolante della secrezione biliare e persino in cosmetica. Il carciofo è la versione coltivata del cardo selvatico ed è presente in molti orti, oltre che nei terreni destinati specificatamente a carciofaie. Per le sue caratteristiche la pianta predilige i climi temperati, non umidi e i terreni ricchi di sostanza organica, argillosi o calcarei, oltre a una buona esposizione solare che eviti gli effetti delle gelate. Rispettando questi accorgimenti si potranno seminare e coltivare delle ottime piante di carciofo che assicureranno una buona produzione per alcuni anni.
Scopri come fare:
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Una pianta di carciofo può essere riprodotta per via sessuata con l'interramento dei semi o per via vegetativa con l'impianto dei polloni o carducci che crescono alla base dei fusti. In ogni caso bisogna scegliere una parte dell'orto da dedicare esclusivamente e per anni a questo tipo di coltivazione. Volendo procedere con la semina, che è un'operazione più difficile e di minor risultato rispetto alla propagazione per polloni perché genera piante piccole e carciofi spinosi, si devono procurare dei semi che possono essere prelevati dai capolini lasciati fiorire e poi fruttificare. I semi si piantano in semenzaio agli inizi della primavera o in piena terra nel mese di maggio. Per ogni vasetto vanno interrati 3 o 4 semi e allo spuntare delle piantine si lascerà solo quella più robusta.
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Il metodo di propagazione del carciofo più seguito, e che dà maggiore soddisfazione, è quello effettuato per impianto dei polloni. Nei mesi di settembre-ottobre dalla base del fusto della pianta si staccano i nuovi getti nati sul rizoma, scelti tra quelli che hanno almeno 4-5 foglie. Si interrano, dopo averli fatti germogliare ancora per qualche giorno, in buche profonde trenta centimetri, disposte in file distanti un metro per ottanta centimetri ciascuna. Le buche vanno concimate prima dell'impianto dei polloni con letame naturale o composti a contenuto di fosfato e solfato e la concimazione va ripetuta a scadenze regolari, anche intorno alle piante, che necessitano di arature o zappature stagionali. L'irrigazione deve essere moderata per evitare marciture.
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Ad autunno inoltrato e all'inizio dell'inverno, soprattutto nelle località dove le temperature tendono a scendere bruscamente, le foglie della pianta vanno legate intorno al fusto e coperte con un telo impermeabile che le protegga dalla brina Successivamente fra i ricettacoli apicali delle piante cresceranno i capolini che andranno recisi con il gambo Approfondimento Come Coltivare Il Carciofo (clicca qui) I carciofi più grossi saranno quelli raccolti per primi e quelli cresciuti per ultimo saranno di minore dimensione Ogni pianta produrrà dagli otto ai dieci carciofi.
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